giovedì 25 giugno 2026

L'ULTIMA CENA

L'ultima cena è un capolavoro di leonardo da vinci del quindicesimo secolo. E' anche un sito unesco dal 1980.

giusto due parole sulla città di milano

ad oggi milano è la città più industrializzata d'italia. Eppure, nel quindicesimo secolo, era, insieme a firenze, una capitale artistica .

Quando il duca della città era ludovico il moro, qui avremmo potuto trovare dei grandi artisti come leonardo da vinci, il bramante o la famiglia solari

nella seconda metà del quindicesimo secolo, qui non c'erano costruzioni, ma solo campi e boschi.

il proprietario della terra dove noi oggi possiamo vedere la chiesa era gaspare vimercati, un amico di francesco sforza, duca di milano

gaspare vimercati donò la sua terra al duca perchè lui qui voleva costruire un convento per i frati domenicani

in questa terra c'era una piccola cappella con un affresco dedicato alla madonna. Questo affresco esiste tutt'ora all'interno della chiesa e si chiama appunto santa maria delle grazie. 

a questa chiesa lavorarono, come architetti, il bramante e i fratelli solari

leonardo da vinci invece dipinse l'ultima cena nell'ex refettorio dei domenicani e dipinse un piccolo affresco sulla facciata di santa maria delle grazie, che però oggi non esiste più.

la chiesa ha delle cappelle sia sul lato destro che sinistro. Però quelle sul lato sinistro sono meno belle perchè vennero bombardate nella seconda guerra mondiale.

un ambiente molto bello della chiesa è il chiostro delle rane dove i domenicani pregavano. al centro del chiostro c'è una bella fontana con quattro simpatiche rane. Ecco perchè si chiama chiostro delle rane.

Come ho già detto, l'ultima cena si trova nell'ex refettorio dei domenicani, ossia dove i frati mangiavano

qui possiamo trovare, di fronte al cenacolo, la crocifissione di donato montorfano. Questo affresco è stato fatto nello stesso periodo dell'ultima cena.

l'ultima cena rappresenta il momento in cui gesù dice che uno dei discepoli lo tradirà.

leonardo ha voluto rappresentare le emozioni che hanno vissuto gesù e i discepoli in quel momento

gesù è molto triste e solo. I discepoli infatti sono lontani da lui.

giuda è spaventato e gli altri apostoli parlano tra di loro e non vanno vicini a gesù che si sente solo

la qualità del dispinto non è buona perchè leonardo scelse la tempera invece dell'affresco.

la crocifissione di montorfano invece ha dei colori vivaci perchè questo pittore fece un affresco che di solito dura di più

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